venerdì, 11 settembre 2009, ore 13:55


Io vorrei sapere chi ha messo in mezzo questa convenzione per cui l'anno deve iniziare il 1° gennaio.

Secondo me è una cosa senza senso: l'anno comincia il 1° settembre!!

Il 1° settembre segna una svolta nel sentire comune di ognuno di noi.

Finiscono le ferie e si torna a lavoro. Finiscono le vacanze e si torna a scuola (più o meno).
Le giornate cominciano ad accorciarsi e la sera quasi quasi ci vuole il pulloverino di filo, perché l'aria rinfresca.

Si portano foto a sviluppare, si comprano vestiti nuovi, si va dal parrucchiere, ci si rimette a dieta, si fanno buoni propositi, ci si iscrive in palestra, al corso di inglese, a quello di decoupage...

Si inizia una bella raccolta a fascicoli settimanali!!
(che la prima uscita costa 2 soldi e tutte le altre un fottio. Ho la libreria piena di "prime uscite")

E' tutto un inizio, un proporsi, un guardare avanti...

Il 1° gennaio si inizia con l'occhio assonnato e il trucco sfatto.
L'alito che puzza di cotechino.
Fa freddo e solo l'idea di progettare qualcosa ci fa risalire di traverso lo spumantino del supermercato che abbiamo bevuto la sera prima.
L'idea di futuro si blocca alla partita a mercante in fiera prevista per la serata.
O al massimo al film Disney che ci toccherà sorbirci coi nipotini al pomeriggio.
La temperatura è la stessa del giorno prima, e sarà la stessa per i prossimi 2 - 3 mesi.
Ammeno che la mutanda rossa di rito non abbia alzato la temperatura dei bollenti spiriti.
Ma statisticamente l'eventualità è abbastanza vaga.

Insomma:

Se il Capodanno Cinese del 2009 è stato il 26 gennaio, il Capodanno Russo è il 13 gennaio, se il Capodanno Ebraico sarà il 19 settembre...
ho deciso che il CAPODANNO MIO sarà il 1° settembre.

Chi si unisce alla petizione?
normalacid
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domenica, 06 settembre 2009, ore 13:41


Mentre ero in vacanza pensavo a quante cose avrei scritto, al ritorno, su questo blog e a quanti post interessanti (almeno per me) avrei potuto ricavare dalle piccole cose che avevo notato e mi avevano fatto riflettere.

Poi quando torni a casa e la vita di tutti i giorni si ripresenta così prepotente, un pò manca il tempo, un pò manca la voglia.

E mentre la Ferilli su Canale5 cerca svogliatamente di impersonare Dalida (ma chi li fa i casting di certe produzioni?), cerco di rimettere un pò d'ordine tra i miei pensieri e i ricordi di queste brevi vacanze e scopro che un angolo del mio cuore odora ancora di salsedine.

A presto.
normalacid
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venerdì, 07 agosto 2009, ore 15:14




NON SONO IN VACANZA

STO ANCORA LAVORANDO

E STO PER IMPAZZIRE
normalacid
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sabato, 25 luglio 2009, ore 08:28



Prima scorsa al Vanity Fair di questa settimana...



Pag. 48
Luca Argentero si sposa
Si segnalano foto a torso nudo e maglietta bagnata.



Pag. 78
Fotoreportage su Massimiliano Rosolino, bello come il sole, ma a cui comunque consiglierei l'acquisto di un wonderjock o in alternativa di affidarsi al fotoscioppatore di David Beckham.


Ebbene sì, finché continuerà a costare 1 € credo che non rinuncerò alla droga di VF
normalacid
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giovedì, 23 luglio 2009, ore 19:18



Scusate l'interruzione.

Sono stato a fare 2 bagni in Costa Azzurra.

Fa tanto checca pseudochic, ma che ci volete fare.

Ne ho approfittato per lanciarmi nel mio francese improvvisato, sfrociando a più non posso.
Ho ricevuto solo i complimenti per la mia pronuncia da parte del portiere di notte (una donna praticamente).

Chiaramente non mi sono abbronzato per niente, ma questa non è una novità;
del resto il sole bacia i belli, quindi perché stupirsi?

Qui c'è un'afa pazzesca e siccome sono particolarmente furbo ho messo anche in mezzo la vaporiera per la cena di stasera: complimenti a me.
La cucina è diventata un hammam. Senza manzetti nudi però.

A presto mi rimetterò in carreggiata con le mie solite stronzate.

Fate finta che vi sia mancato un pò.

Pe' tramente...

Bisous à tous!!

normalacid
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venerdì, 03 luglio 2009, ore 15:54


Nel mio palazzo stanno facendo dei lavori di ristrutturazione in un appartamento.

I muratori stanno lavorando a torso nudo indossando solo dei jeans tagliati a metà coscia...

Ecco perché non avrei mai potuto fare il muratore... soprattutto d'estate...
normalacid
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mercoledì, 01 luglio 2009, ore 10:46


Avete presente le saponette che dopo qualche tempo si fanno tutte brutte, raggrinzite, grigiastre e soprattutto (quelle rettangolari) consumate solo al centro?

Di solito quando arrivavano a questo stato pietoso, le prendevo e le buttavo.

L'altro giorno il mio spirito risparmiatore, ecologico ed inventivo ha prevalso, ho preso la saponetta in questione e l'ho fatta sciogliere in un pentolino, quindi l'ho versata in uno stampino per tortine.
Risultato: una bella saponetta rotonda, praticamente quasi come nuova.

Ma passiamo ai dubbi ecologici del titolo di questo post.

Numero 1.
Sotto casa mia ieri si è aperto un negozio per la distribuzione dei detersivi "alla spina".
Sicuramente una cosa lodevole, ma da nessuna parte si capisce questi detersivi di che marca siano.
Il mio dubbio è: non è che con la scusa dell'ecologia ci rifilano dei detersivi pezzotti o, peggio ancora, altamente inquinanti??

Numero 2.
Da quache tempo per ridurre la produzione di rifiuti di plastica, stiamo comprando l'acqua in bottiglie di vetro.
La relativa spesa si è chiaramente aggravata, ma visto che ancora ce lo possiamo permettere non fa niente.
Ora vorremo fare un passo successivo e acquistare una di quelle brocche filtranti che trattengono un pò di monnezza che sta nell'acqua del rubinetto e la rendono anche più gradevole al palato.
Così ricominciamo a bere l'acqua dell'acquedotto (come del resto abbiamo sempre fatto prima che scoppiasse questa moda pazza delle acque minerali) che pare che sia anche più controllata dal punto di vista sanitario, solo che contiene calcare e cloro in quantità.
Su internet ho trovato però parecchi pareri contrastanti sulla reale utilità e sulla sicurezza di queste caraffe.
Qualcuno ha esperienze in merito?

Passo e chiudo.
normalacid
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mercoledì, 24 giugno 2009, ore 21:04



Oggi sono andato dal macellaio

(sì sì sempre lo stesso, quello dell'altra volta)

"Scusi mi dà 350 grammi di tacchino macinato?"

(sì sì un'altra volta il polpettone. ci piace, va bene?)

"sono 400 grammi, che faccio, lascio?"

"va bene 400"

"dotto', serve altro? spezzatino, salsicce, doie cerase?"

"prego?!"

Mi giro e vedo frutta e ortaggi in un angolo, esposti accanto a suffritto e cervellatine.

Scusate, ma anche dalle parti vostre il chianchiere vende le ciliegie?

(ma si scrive ciliegie o ciliege?)
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lunedì, 22 giugno 2009, ore 05:57



Da 61320 ore + 1 giorno

la mia vita non è più la stessa







normalacid
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martedì, 16 giugno 2009, ore 17:23


Premessa: non sono morto

Quindi passiamo avanti.

Oggi sono andato dal macellaio a comprare del macinato di tacchino per fare il polpettone per cena.

'Sti cazzi, direte voi.

Vabbè, ripassiamo avanti.

Mentre ero lì che parlavamo del più e del meno, ho avvertito un senso di difficoltà (di fastidio?) nel sostenere la conversazione.
E la cosa è alquanto strana, perché io di solito sono un tipo ciarliero, soprattutto con negozianti, commessi, camerieri ecc. ecc.
Dice mia sorella che flirto spudoratamente con tutti.
E forse è vero.

Ad ogni modo mi sono reso conto di come tanti anni di supermercato mi abbiano di fatto disabituato al rapporto  umano mentre faccio compere.
Se ci fate caso anche i negozi di abbigliamento, scarpe, accessori per la casa, stanno sempre più diventando tutti come grandi supermercati.
Uno entra, gira, pensa, sceglie, prende, va alla cassa e paga.
Il tutto si può fare senza prendersi il disturbo di dire neanche buongiorno.

Certamente è comodissimo, ma mi chiedo: è un segno di evoluzione o di involuzione della specie umana?
normalacid
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