E di nuovo cambio casa
di nuovo cambiano le cose
di nuovo cambio luna e quartiere
come cambia l'orizzonte, il tempo, il modo di vedere
cambio posto e chiedo scusa
ma qui non c'è nessuno come me
(I. Fossati)
Pare che forse ce l'abbiamo fatta.
Dopo aver impacchettato tutto: IlSanto, animali di peluches, il servizio buono della nonna e un migliaio di cose che nessuno sa bene da dove provengano o a cosa servano, lo
sfratto ha avuto luogo.
E ci siamo ritrovati a guardarci in faccia a
lume di candela davanti ad un trancio di pizza nella stanza dove sarà
un giorno la cucina (quando arriverà
forse un giorno la cucina) e dove ancora non ci hanno montato neanche la luce e un pò ci siamo sentiti tristi e un pò no.
Sarà la stanchezza, sarà il caldo, sarà lo stress accumulato in tanti giorni (e tanto ne deve ancora venire), saranno gli ottocento pacchi da aprire e svuotare a cui nessuno sembra voler mettere mano,
ma l'unico desiderio adesso è
DORMIRE
per piacere fate piano piano, ci stanno cose che si rompono...