Anche io come
Italian Psycho ho sempre vissuto in appartamenti ad un piano basso.
La mia visione del mondo da quelle finestre era limitata a pochi elementi, di solito qualche albero o il supermercato di fronte.
La casa nuova invece è situata al quarto piano e questo oltre a crearmi crisi di vertigini ogni volta che guardo in basso dal balcone (
nonché a facilitarmi l'eventuale possibilità di mettere fine ai miei giorni) mi ha aperto un mondo finora inesplorato.
Il balcone della cucina si affaccia su un caseggiato puntellato di infite finestre ed infinite vite.
Non tutti sono tornati ancora dalle vacanze e quindi molti mondi sono ancora celati dietro quelle persianine verdi, ma numerose storie già si sono aperte alla mia insaziabile curiosità.
Eggià, perché sì, lo devo confessare, in queste calde notti d'estate come si fa a distogliere lo sguardo da quelle stanze illuminate? Come si fa a non prestare l'orecchio alle voci che fuggono attraverso i vetri spalancati?
Ancora non ho potuto raccogliere informazioni dettagliate (
come invece ha fatto Italian Psycho) però ho già individuato il
NostalgicoDelSestoPiano, che una sera ci ha deliziati con tutte le hits di Mina (
folle banderuolaaaaaaa, bluuuuu le mille bolle bluuuu) o l'
AbbonataInPrimaFila (III piano) che vede solo trasmissioni Rai e ha deciso di farle ascoltare a tutto il resto del vicinato (attendo con ansia MissItalia).
E poi c'è
Lui...
Un ragazzo che ogni sera torna a casa, si spoglia nudo, si fa la doccia, va in camera e si veste, tutto rigorosamente con le finestre spalancate e le luci accese.
Chi di voi resisterebbe dal buttare l'occhio?
Ne parlavo ieri con
Totentanz che mi diceva che in Germania sarebbe una cosa perfettamente normale; là tutti campano tranquilli e fanno i cazzi loro con le finestre aperte.
E poi dicono che Napoli è culturalmente arretrata...