Vi ricordate una quindicina d'anni fa, le nostre città furono invase dall'ondata migratoria dei cingalesi (o sringalesi o come si dice).
Ve li ricordate com'erano?
Gli uomini tutti bassi, tracagnotti e con orridi baffi da pirata della Malesia.
Le donne tutte con lunghi capelli secchi e una sempreverde coltivazione di baffetti sul labbro superiore.
Adesso che incontri per strada i loro figli quasi non li riconosci.
I ragazzi sono magri, col fisichetto tonico da palestra, il taglio di capelli moderno e... baffi orrendi addio!
Inutile dirlo, molti si vestono meglio di me...
Le ragazze hanno bei capelli neri lucidi pesanti (senza doppie punte), trucco appena accennato che ne risalta gli occhi scuri e una bocca che finalmente ha conosciuto le gioie di una ceretta.
Effetti dell'integrazione con la nostra società, penso io.
Conditi anche con una buona dose di pubblicità e televisione, sicuramente.
Orbene, tutto ciò premesso...
Secondo voi tra quindici anni saremo riusciti ad insegnare agli uomini ucraini ad usare il deodorante e alle loro donne ad andare dal parrucchiere, evitando di uscire la domenica pomeriggio con un alveare in testa?
E non mi chiamate razzista, lo so che lo pensate anche voi, in fondo in fondo!